La scuola luogo di relazioni
di Anselmo Grotti
Torniamo sulla storia di Paolo, di cui ci siamo occupati qualche settimana fa. Sabato 9 Rai Uno ha mandato in onda un servizio che la racconta da un diverso punto di vista: la relazione che si è creata tra le persone, e di come questo possa far acquisire senso anche ad esperienza di fragilità umana e di dolore.
Il servizio è andato in onda nella trasmissione “A sua immagine” condotta da Rosario Carello. Si tratta di una esperienza di inclusione e collaborazione tra scuola e territorio che può essere di stimolo e di suggerimento anche in altre situazioni, nonchè di incoraggiamento per tutti quanti operano nella scuola e sono convinti della sua essenziale caratteristica di diritto costituzionale.
Personalmente ho vissuto con passione questa esperienza. Il mio è stato solo un piccolo tassello che soprattutto ha funzionato grazie alla tempra di Paolo e della sua famiglia. Però sono contento se potrà far smuovere le cose anche in qualche altro caso. A volte la pigrizia burocratica impedisce che si faccia anche un piccolo passo, mentre la scuola ha il dovere di essere accogliente e inclusiva.
