15 gennaio 2011
Anselmo Grotti
Dopo neppure tre anni torna la grande speculazione sui prezzi dei generi alimentari, e in molti Paesi si accendono le rivolte del pane. A dicembre 2010 il food price index ha raggiunto 214,7 punti, come nel giugno 2008. A giugno 2000 era 87,5 punti. È la violenza invisibile nelle sue cause ma visibile solo negli effetti drammatici dei morti e delle sofferenze. Ne trae frutti la finanza che si basa sui futures e sulle commodities, come rileva “Italia Oggi” del 14 gennaio. Ma le cronache si occupano di altro. Se si manomette l’informazione come si può reggere la democrazia? Si veda Gianrico Carofiglio, La manomissione delle parole, Rizzoli 2010
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A fine 2010, dopo gli articoli di Famiglia Cristiana sul «caso »Ruby«, il Club Santa Chiara, , con una lettera del presidente Marco Palmisano, chiede al capo dei vescovi italiani, cardinale Angelo Bagnasco, il ritiro del settimanale dei Paolini da tutte le chiese d’Italia. »È grave e diseducativo – si legge in una nota dell’associazione – che Famiglia Cristiana continui ad abusare della sua rendita di posizione all’interno della buona stampa delle parrocchie per diffondere il verbo della zizzania e del moralismo più bieco nei confronti del capo del governo che, piaccia o meno, riscuote il consenso della stragrande maggioranza dei cattolici italiani«. Famiglia Cristiana, dice Palmisano, »è libera di esprimere i giudizi che ritiene più validi ma solo nella più ampia autonomia garantita dal sistema editoriale distributivo italiano e pertanto fuori dalle chiese e dalle parrocchie«. Secondo il Club Santa Chiara, »il vero scandalo non è Berlusconi« ma »questo clericalismo strisciante e mellifluo di Famiglia Cristiana che inganna la buona fede dei fedeli italiani che, invero pochi, ancora credono che i giudizi di questo giornale possano rispecchiare gli orientamenti ufficiali della Chiesa e del magistero«. Viene quindi chiesto che »questa troppo tollerata anomalia sia valutata attentamente in tutta la sua gravità educativa«, motivo per il quale il Club santa Chiara richiede il ritiro dalle parrocchie del settimanale dei paolini con una lettera indirizzata sia al card. Bagnasco che all’ufficio per le Comunicazioni sociali della Cei.
Proprio sicuri che la «gravità educativa» sia colpa di un settimanale e non di quello che succede?
12 ottobre 2010: su Rete4 va in onda una ennesima puntata di “Vite Straordinarie”. Dedicata a Emilio Fede. Con telefonata in diretta di Silvio Berlusconi. Pare che sia stata vista da 820.000 persone. Poco per la media di rete. Troppo per qualsiasi altra considerazione.
Studenti che vengono dall’estero per studiare
Italia 3%
Spagna 3,6
Germania 10,9
Francia 11.2
Gran Bretagna 20
Australia 23,6
Nuova Zelanda 24,4
Questo articolo è stato pubblicato
martedì, 18 gennaio 2011 alle 13:28 e classificato in Dialogando.
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