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Diventiamo grandi insieme!

L’Ufficio centrale ACR

I ragazzi al centro: questo il fil rouge che lega l’esperienza dei campi nazionali dell’ACR all’incontro del 30 ottobre. Da Pietralba a Opi, dal Triveneto all’Abruzzo-Molise, i membri di equipe, i responsabili e gli assistenti diocesani e regionali, sono stati chiamati a fissare lo sguardo sui bambini e ragazzi che sono loro affidati e a riflettere sulle sfide e prospettive del nostro servizio educativo.

Per farlo si è cercato di leggere il protagonismo dei ragazzi alla luce delle mete del Progetto Formativo della nostra associazione e di riflettere sull’Iniziazione Cristiana, soprattutto all’inizio di un decennio dedicato all’educazione. L’ACR è, infatti, da sempre a servizio dell’IC, facendo riferimento in particolare all’iniziazione dei bambini, anche piccolissimi, dei ragazzi e dei preadolescenti. Introdurre i ragazzi, iniziarli, all’esperienza della vita in Cristo è ciò che l’ACR riconosce e sceglie come missione propria. L’AC, infatti, non si preoccupa di inseguire un suo progetto di educazione dei ragazzi, ma condivide la fatica che la Chiesa Italiana oggi sta facendo di comunicare il Vangelo alle nuove generazioni. Due sono le direzioni di questo impegno: da un lato la necessità di valorizzare maggiormente la dimensione esperienziale, dall’altro quella dell’attenzione alla persona.

Da questo deriva l’importanza per l’ACR di testimoniare la propria fedeltà al Vangelo insieme alla fedeltà ai ragazzi e alle ragazze delle nostre comunità… una doppia fedeltà che permetta all’ACR di raccogliere le questioni e la complessità dell’aiutare i ragazzi a diventare cristiani nella consapevolezza che la fede cristiana è per l’oggi e per il domani e, dunque, non solo per il passato. Un’ACR capace di vivere così il primo annuncio a misura di bambino: “quello che sei e che vivi è importante anche per noi, ciò che desideri ci sta a cuore e, proprio per questo, viviamo la pazienza di riconoscere ed interpretare tutto ciò alla luce della Parola del Signore”.

Una riflessione che non si ferma certo al tempo estivo, ma che conduce direttamente all’appuntamento straordinario di “C’è di più. Diventiamo grandi insieme!”, in cui i bambini e i ragazzi potranno dire alla Chiesa e alla città di Roma il loro desiderio di seguire il Signore della vita e di portare a tutti la bellezza dell’incontro con lui.

21 agosto 2010

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