Un’estate da adulti
Estate 2010: anche quest’anno, come ormai consuetudine del Settore adulti, l’agenda ci fornisce occasioni preziose per continuare l’impegno formativo dei responsabili e per favorire l’incontro di esperienze e lo scambio che sempre ci arricchisce e consolida le relazioni. Un percorso strutturato in tre tappe autonome e progressive, due moduli e un campo scuola, perché ciascuno possa ritrovare nei tempi e nelle modalità più opportune una o più occasioni di partecipazione e formazione.
Il cammino si è aperto a giugno con il modulo formativo “Condividere il desiderio di Dio”, dedicato al gruppo adulti e al sussidio, che si è tenuto a Roma dal 25 al 27 giugno 2010. Alla luce del tema associativo dell’anno, abbiano percorso le strade dei cercatori di Dio, interrogandoci sul compito di annunciare il vangelo nella fedeltà a Dio, all’uomo e alla storia. Che significa riscoprire la fede da adulti? In che modo l’Azione Cattolica, attraverso l’esperienza del gruppo adulti, suscita e coltiva un percorso personale di riscoperta della fede nella comunità cristiana? A queste e ad altre domande che interrogano la vita nostra e degli altri compagni di viaggio, abbiamo cercato di rispondere insieme mettendo al centro la Parola e riappropriandoci con lo stile laboratoriale che ci contraddistingue degli itinerari formativi e degli strumenti della vita associativa che ci accompagnano nei percorsi personali e comunitari di responsabilità e testimonianza.
Al centro dell’estate il Campo nazionale “Questa casa non è un albergo”, che da alcuni anni ormai ci porta nel cuore di una regione italiana facendoci sperimentare la bellezza e la varietà di essere associazione offrendo così un’occasione unica e ricca di percorsi spirituali, artistici, formativi e di amicizia e condivisione anche nel clima della vacanza. Dopo le recenti esperienze di Alghero e di Meta di Sorrento che hanno lasciato nei partecipanti indelebili ricordi e consolidati legami di affetto e fraterna amicizia, dal 22 al 26 luglio 2010 a Linguaglossa in Provincia di Catania, diocesi di Acireale, insieme agli amici della Sicilia replicheremo l’esperienza intensa del campo adulti. Ci confronteremo con il tema tutt’altro che facile e scontato della sfida educativa nei legami familiari, mettendo al centro della nostra ricerca e delle nostre riflessioni il grande compito dell’educazione e l’esperienza delle famiglie, delle nostre prima di tutto, ma anche di quelle che quotidianamente incrociamo nella vita facendo emergere la traccia dell’esperienza di Dio nelle domande che più frequentemente ci poniamo: come sono le famiglie oggi? Che relazioni si vivono tra generazioni? Qual è il valore aggiunto dello sguardo evangelico con cui leggiamo e viviamo le esperienze
familiari?. Al centro sempre la Parola e poi la vita comunitaria nel confronto e nella preghiera alla ricerca di una progettualità possibile che ci aiuti nel servizio responsabile alle nostre comunità.
A settembre, in coda all’estate ma già proiettati verso il nuovo anno associativo e pastorale, ci regaleremo il secondo modulo formativo “Essere e fare rete” dedicato in modo particolare al tema degli adulti e della responsabilità associativa. Dal 3 al 5 settembre 2010 a Novaglie-Verona riprenderemo in mano il senso autentico del nostro servizio da laici alla Chiesa e al mondo facendoci carico, da adulti, della fondamentale importanza della memoria e dell’esperienza per non interrompere la traccia di un cammino che continua. Come sostenere la chiamata alla responsabilità associativa per il Settore adulti? Quali tratti (educativi, relazionali …) sono richiesti ad un responsabile adulto? Come accompagnare nel presente delle nostre vite il futuro che si affaccia e ci richiama alla speranza? Nel tempo dei cammini assembleari a tutti i livelli della vita associativa proviamo a ridirci e a rivivere l’educazione alla responsabilità e la bellezza di essere e sentirsi di AC. Nel cuore la Parola e in mano gli strumenti che insieme abbiamo condiviso e che possono aiutarci in questo delicato e quanto mai imprescindibile compito.
Dunque mano all’agenda, cartacea o elettronica che sia, per appuntare le occasioni (anche tutte!!!) più vicine alla nostra realtà e poi attiviamo la rete, tradizionale o informatica, per raggiungere tutti gli amici ai quali proporre un’esperienza che certamente non ci lascerà uguali a prima, ma fortificherà e consoliderà i nostri cammini e i nostri legami. A presto con la gioia che ci contraddistingue e la forte amicizia nel Signore che ci rende una grande famiglia associativa.
*Sull’ultimo numero di “SegnoPer” (n. 4/2010, pp. 22-24), è stato inserito per errore un articolo di presentazione delle attività estive del Settore adulti che non era quello corretto. Scusandoci per l’inconveniente, riportiamo l’articolo che doveva essere pubblicato.