Tra piazze e campanili, cittadini degni del Vangelo
di Valentina Soncini
“Il buon-giorno si vede dal mattino” dice il proverbio. Le attività che caratterizzano l’avvio dell’anno 2010 per l’Azione Cattolica Italiana sono caratterizzate da una preziosa occasione di approfondimenti spirituale- culturale e formativo.
Dal 2 al 4 Gennaio si terrà infatti il primo modulo dei nuovi “Seminari di Spello” dal tema “Miti, sogni credenze dell’uomo d’oggi. Tra illusioni e crisi interroghiamo le nuove forme del credere oggi”. L’Associazione nell’ultima assemblea, sollecitata dalla relazione del Prof. Luigi Alici, presidente uscente, ha sottolineato l’esigenza in questo tempo di grandi trasformazioni, di dotarsi di un “polmone spirituale e culturale” grazie al quale rigenerare il vissuto associativo e l’impegno di evangelizzazione nell’oggi. A questa scelta è seguito un lavorio articolato, volto sia a individuare un luogo dove concentrare queste iniziative, sia a elaborare un progetto. Il luogo è Spello presso il convento che fu di Carlo Carretto, motivo di grande sintonia spirituale con l’associazione. Il luogo dà il nome alla nostra iniziativa, pur se la disponibilità sarà solo a partire dalla primavera. Il prossimo seminario si terrà a Roma. Il progetto è in via di definizione. Un tassello del progetto è dato dai moduli che i gruppi di ricerca del Centro Studi iniziano ad offrire a soci, persone interessate, su temi di tipo antropologico e socio politico.
L’iniziativa che oggi si svolge prevede momenti di studio, di ascolto, di preghiera personale e comunitaria. A tutti i partecipanti si chiede un piccolo lavoro previo di lettura su tracce indicate, punti dai quali poi attivare ulteriori passaggi. Quale beneficio da queste iniziative? L’intento non è accademico, ma formativo per le persone sotto il profilo spirituale e culturale, con l’obiettivo di favorire in cammini condivisi un processo di sintesi tra elementi della cultura corrente e la ricchezza della Parola rivelata. Le acquisizioni potranno essere molto interessanti anche per il vissuto associativo che potrà via via arricchirsi di riflessioni, intuizioni e strumenti nuovi per elaborare il proprio modo di stare a servizio del nostro Paese “tra piazze e campanili” in qualità di “cittadini degni del Vangelo”.