La Carità, annuncio di Verità
di Marco Iasevoli
La Caritas in veritate, insieme alle altre due encicliche di Benedetto XVI, tiene insieme «la portata sociale dei problemi etici e la carenza etica delle questioni sociali». Una visione armonica, che parte dalla centralità della persona e arriva a interrogarsi sui grandi scenari globali, rendendo la Dottrina sociale della Chiesa un riferimento completo per la vita degli uomini e dei popoli.
È la sintesi di mons. Arrigo Miglio, vescovo di Ivrea e presidente del Comitato per le Settimane sociali, intervenuto al seminario “Carità globale. Per uno sviluppo umano integrale”, cui ha partecipato anche l’economista Ferruccio Marzano. L’appuntamento, organizzato dal Centro studi dell’Azione Cattolica, si inserisce nel cammino di preparazione dell’Associazione alla prossima Settimana sociale della Chiesa italiana, itinerario che comprende anche sedici convegni regionali sulle più importanti questioni del Paese.
Mons. Miglio ha sottolineato a lungo sullo «stretto rapporto tra questione antropologica e questione sociale», caratteristico di questa fase storica. E la carità, così come la intende il pensiero del pontefice – non un atteggiamento «emotivo», ma «fine e culmine della vita cristiana» – rappresenta la più importante risposta dei credenti. Miglio usa spesso, al posto di “carità”, il termine “agape”, che «nelle scritture è il nome stesso di Dio». Questo per dire che la caritas di Benedetto XVI va vissuta come «annuncio della verità».
A seguire, l’economista, «eticamente motivato», Ferruccio Marzano, docente alla Sapienza di Roma, ha disegnato un immaginario triangolo per un progresso più giusto in cui «fraternità e società civile sono i due fondamenti, mentre lo sviluppo economico rappresenta il terzo vertice». Un ragionamento che mira ad affidare all’etica la definizione dei fini, e all’economia la definizione degli strumenti. Ma senza “declassare” le scienze economiche, piuttosto tenendo conto che non tutte le teorie economiche sono uguali.
Introducendo i lavori, il coordinatore del Centro studi di Azione Cattolica, Paolo Trionfini, ha richiamato l’impegno dell’associazione per diffondere la Caritas in veritate. E difatti Carità globale, oltre ad essere il titolo del seminario, è anche il titolo di un testo pubblicato dell’Editrice Ave in collaborazione con la Libreria Editrice Vaticana che ospita importanti commenti all’enciclica. In conclusione il presidente nazionale Ac, Franco Miano, ha fatto riferimento alla necessità di tenere alta l’attenzione sulle «ripercussioni tuttora in corso» della grave crisi economica e ha ribadito come l’Azione Cattolica sia avviata verso «la stagione di un sempre maggiore impegno nel Paese, promuovendo così il concretizzarsi di quello stile del dono e della fraternità che Benedetto XVI, proprio nella Caritas in veritate, indica come via essenziale per influire sulle gravi questioni del tempo e favorire un autentico sviluppo integrale della persona e permettere l’incontro con la Speranza che non delude».