Carità globale, carità quotidiana
di Gigi Borgiani
Fatto dell’anno! A fronte della qualità dell’informazione e degli eventi di questi ultimi tempi, non credo sia imprudente definire la pubblicazione dell’enciclica Caritas in Veritate di Benedetto XVI “fatto dell’anno”! Semplicemente perché si tratta di un segno concreto e illuminante di speranza e di futuro in un baillame di fatti, notizie e dichiarazioni contraddittorie, spesso fuorvianti, per lo più vuote di senso e di valori se non addirittura vagheggianti, e comunque lontane da una tensione verso la costruzione di una «civiltà animata dall’amore e dalla verità», (CV 13). A 40 anni e spiccioli dalla Populorum Progressio di Paolo VI, Benedetto XVI riprende l’uomo per mano e lo invita ad un futuro di fraternità, di gratuità, dono e perdono, di giustizia.
Il titolo del libro che l’Editrice AVE, in coedizione con la Libreria Editrice Vaticana, ha pubblicato e presentato in questi giorni, Carità Globale (con contributi di Franco Giulio Brambilla, Luigi Campiglio, Mario Toso, Francesco Viola, Vera Zamagni, Renato Raffaele Martino, Arrigo Miglio e Franco Miano) richiama l’estensione su scala globale dei principi fondamentali della Dottrina sociale della Chiesa. L’attenzione e la preoccupazione del Papa per le sorti dell’umanità e soprattutto per i risvolti e le questioni più drammatiche che la affliggono trova nell’enciclica un elemento di sintesi e di ulteriore approfondimento. Siamo di fronte non solo alla continuità ma anche al crescendo con cui il Magistero della Chiesa partecipa alla vicenda umana nel nome del Risorto.
Ma l’estensione della carità nella verità, la responsabilità per lo sviluppo integrale dell’uomo, via per lo sviluppo dei popoli, ha radici esclusive nella conversione di ciascuno e nella comprensione e nella profonda assimilazione dei termini che consentono di partecipare a pieno titolo alla costruzione del bene comune. Come scrive il presidente dell’AC, Franco Miano, nella nota introduttiva a Carità Globale «Siamo di fronte ad un processo che richiede capacità di approfondimento e sperimentazione, qualità che sono alla base do questa iniziativa editoriale che costituisce un riferimento importante per proseguire la riflessione e avviare nuovi percorsi di ricerca».
Siamo di fronte ad una nuova opportunità per fare sul serio, per passare dalle proposizioni ai progetti, per offrire contributi e risposte a partire dalla Dottrina sociale della Chiesa attraverso il quotidiano della vita nostra e quella dell’associazione. Non possiamo esimerci dalla lettura dell’enciclica, dei suggerimenti e delle indicazioni proposte dagli esperti coinvolti nella stesura del libro edito dall’Editrice AVE. Saggio che certamente non esaurisce le riflessioni e lo studio, ma è uno strumento, voluto e realizzato in tempi brevi, al quale dobbiamo affiancare l’impegno e la responsabilità di tutti. Come indicato dal presidente Miano, con questa iniziativa desideriamo dare impulso allo studio e all’incarnazione della Dottrina sociale della Chiesa, traducendo il “fatto dell’anno” in “fatto del giorno” in termini di quotidiana testimonianza e fedeltà al Vangelo e al Magistero.