Abruzzo, gesti di solidarietà
di Gigi Borgiani
Ci sono diversi modi per continuare il nostro impegno di solidarietà e condivisione con la gente di Abruzzo. Sono numerosi i gruppi di giovani che si stanno organizzando e si alterneranno in alcune zone dell’Abruzzo per un servizio di animazione (verso giovani, ragazzi e adulti) e sostegno pastorale alla Chiesa aquilana. In accordo con gli amici aquilani abbiamo infatti individuato alcuni “campi” (tendopoli) in cui in maniera prioritaria concentreremo la nostra presenza anche rispondendo a precise richieste. In particolare, i gruppi si impegneranno per una attività estiva (Grest) nella zona di Pettino, al campo S. Elia, a Torninparte, Paganica e Bagno dove tra l’altro si perfeziona la collaborazione con Caritas.
Ma si può fare qualcosa anche restando a casa.
Partendo da una sollecitazione pervenuta dalla Direzione Politiche agricole e di Sviluppo rurale della regione Abruzzo, l’AC, il Movimento Lavoratori di AC e la Delegazione regionale di AC Abruzzo-Molise hanno stipulato un accordo di collaborazione per il rilancio della microeconomia agro-zootecnica della provincia de L’Aquila. Questa iniziativa è legata al fatto che il mercato tradizionale dei piccoli negozi del tipico, della ristorazione, del turismo enogastronomico e naturalistico, con l’evento sismico è stato completamente azzerato. Le piccole aziende, oltre ai danni diretti sulle strutture, hanno subito danni anche indiretti legati al crollo della propria economia. Attraverso segnalazioni e un’indagine diretta sul campo, con l’aiuto e l’assistenza delle Organizzazioni professionali agricole, sono state censite una serie di aziende che hanno segnalato la disponibilità di prodotti da esitare su un mercato da reinventare.
Il Consorzio PARCO PRODUCE. Anversa degli Abruzzi (AQ) propone la vendita a distanza di pacchi famiglia con prodotti tipici abruzzesi ed è garante della qualità di prodotti che possono essere richiesti e recapitati agli acquirenti. Con questa iniziativa si offre a tutti una grande opportunità: passare dalla solidarietà di emergenza ad una fase di vera sussidiarietà che permetterà a molte piccole aziende di recuperare “normalità”, di non dipendere da aiuti – che prima o poi finiscono e sfumano anche nei meandri della burocrazia e degli interessi – e di riprendere una vita dignitosa. Nello stesso tempo le famiglie singole o in gruppi possono sperimentare la formula dei gruppi di acquisto solidale che favoriscono il cambiamento profondo del nostro stile di vita. Come tutte le esperienze di consumo critico, infatti, attraverso questa scelta è possibile orientare il mercato verso un’economia che metta al centro le persone e le relazioni.
Guarda caso abbiamo di fronte un’idea che collima con il tema associativo del prossimo anno, e che concorrere a migliorare le relazioni in associazione e può crearne di nuove allargate alle tante persone che si aspettano gesti concreti da coloro che tanto parlano di bene comune, di responsabilità, condivisione, e che si propongono come momento e strumento di educazione e, quindi, anche educazione ai valori che sottendono l’iniziativa proposta.
Iniziativa alla quale aderisce la presidenza nazionale dell’AC che ha scelto di acquistare un quantitativo di pacchi per la residenza (o “pensionato”) e alla quale dobbiamo dare la più ampia diffusione.
Informazioni dettagliate su supportabruzzo.azionecattolica.it