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Eppure soffia (a Copenaghen)

Mentre noi ci danniamo ancora appresso ai fossili (nel senso di carburanti)…

“Non so valutare la fattibilità di questo progetto ma certamente riuscire a trovare dei sistemi che riducono i prezzi è utile a tutti, produttori e consumatori”. Così Piero Gnudi, presidente di Enel, ha risposto alle domande dei cronisti che gli chiedevano una valutazione del progetto presentato al G8 Energia dall’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, per calmierare il prezzo del petrolio.

(ANSA, 26/5/2009)

in Europa c’è chi cerca di cambiare marcia al futuro.

Grazie alla progettazione e alla realizzazione di nuovi punti di ricarica efficienti le nuove macchine elettriche stanno per diventare oggi una realtà concreta in Danimarca, soprattutto dopo l’annuncio dell’avvio in partnership fra la danese DONG Energy e la ormai famosa Better Place, di un ciclo di finanziamento di € 103 milioni per realizzare la nuova rete di punti di ricarica per auto elettriche nel paese nord europeo. Le due società originariamente avevano già firmato un accordo per lavorare insieme nello scorso marzo. Ma con questo nuovo finanziamento in atto, derivato anche dal migliore controllo statale e dalle obbligazioni convertibili, i due partner prevedono di creare un centro di dimostrazione in Danimarca entro quest’anno. Proprio in tempo per mostrare la nuova tecnologia sostenibili in occasione del congresso delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico riunito a Copenaghen nel mese di dicembre. (…)

Better Place intanto annuncia i suoi nuovi clienti come il governo di Israele, le Hawaii, il Portogallo e San Francisco; la Danimarca così per ora sembra essere il primo cliente a garantire il finanziamento per realizzare le infrastrutture. Una volta che la rete è stata creata, DONG Energy spiega che facilmente l’eccesso di capacità di energia eolica può essere utilizzata da Better Place per ricaricare le automobili elettriche. Consideriamo infatti che la Danimarca produce il 20% del suo fabbisogno di elettricità grazie alle turbine eoliche ed una considerevole porzione di energia elettrica viene esportata in quanto non può essere immagazzinata economicamente. “Il nostro obiettivo di Better Place in materia di investimenti in Danimarca punta oltre a contribuire e a ridurre le emissioni di CO2, aumentando così il consumo di energia elettrica sostenibile”, afferma Anders Eldrup, CEO di DONG Energy.

(dal sito www.genitronsviluppo.com, 26/5/2009)

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