Tasse occulte
Periodo di crisi economica? Certo, ma non per tutti e non per tutti i tipi di consumo.
Nei vari giochi gli italiani hanno speso 33,4 mld, una Finanziaria. Il gratta e vinci è aumentato del 150% ; la versione on line, stimata a oltre 5 mld. Le macchinette new slot aumentano del 30%, fanno 14 mld. Si prevede l’apertura di 1.900 nuovi punti vendita per i concorsi a pronostici.
Comunque consoliamoci: non paghiamo più l’Ici. Qualche storico del futuro potrà studiare il cambiamento del sistema impositivo: dalle tasse a una molteplicità di prelievi “consensuali”. Colpisce ad esempio che in periodi di gestione faticosa del bilancio di tante famiglie, si legga che la società “Fascino” (“Maurizio Costanzo Show”, “C’è posta per te”, “Amici”, “Uomini e donne”) abbia introitato 41 milioni, di cui 35 milioni dalle produzioni tv. Ma il dato interessante sono i tre milioni di euro arrivati dalle telefonate del pubblico che vota i concorrenti. Tre milioni di euro spesi dalle famiglie italiane solo per votare i concorrenti di una trasmissione tv che serve da traino agli spot pubblicitari di cui è infarcita… È certamente un miracolo di marketing, e complimenti a “Fascino” (proprietà: 50% Mediaset, 50% Maria De Filippi, conduttrice e moglie del conduttore Maurizio Costanzo).
È solo un esempio, ma comparabile con il dato medio della spesa degli italiani per lotterie, giochi d’azzardo, giochino televisivi: 1.300 euro all’anno. Una tassa occulta, pagata senza fiatare, spesso proprio dai più poveri.
Vittorio Sgarbi ha dichiarato che in due ore di tv incassa quello che il Comune di Milano gli dà in un mese per fare l’Assessore alla Cultura. Jennifer Lopez ha venduto in esclusiva le foto dei due suoi gemelli alla rivista americana People, che ha pagato sei milioni di dollari.Nel 2006 la speranza di vita è aumentata di 1,1 anni per gli uomini(78,3) e di 1 anno per le donne (83,9 anni). Di quanti anni è aumentata l’esposizione alla pubblicità televisiva?
L’Acea di Roma aveva tentato di pubblicizzare l’acqua potabile. È intervenuta l’Antitrust e Acea ha dovuto smettere. Chi ha sollecitato l’Antitrust? Un trust. Quello dei produttori di acqua minerale in bottiglia. Che costa 1.000 volte di più di quella del rubinetto. E ci regala tonnellate e tonnellate di plastica, migliaia di autocarri in giro per le autostrade e l’inquinamento atmosferico.
Secondo i dati ufficiali, dalla metà del 1998 i fondi comuni di investimento hanno reso in tutto il 5,1%; i Btp il 45%, la Borsa il 41% e i buoni postali il 48%. Secondo il professor Beppe Scienza, professore di Metodi e Modelli per la pianificazione economica all’università di Torino c’è una accurata strategia per tenere nascosti questi dati (che sono bensì pubblici, ma di cui poco si parla) da parte di giornalisti e docenti universitari compiacenti.