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Introduzione

Il ruolo del Centro Studi dentro la vita associativa: quale servizio e quali potenzialità

Le finalità dell’associazione e l’importanza di un’elaborazione culturale

Statuto e Progetto Formativo dell’Azione Cattolica sono insieme la carta d’identità dell’associazione e l’anima che ne muove i passi nella storia.
L’articolo 13, comma 1 e 2, dello Statuto tratta del Progetto Formativo, quale strumento che indica le finalità che persegue l’associazione. Il Progetto – si dice al punto 13.2 – fa proprio il cammino della comunità cristiana e si inserisce in esso, approfondendolo e aprendolo alle esigenze della testimonianza laicale. Un suo obiettivo è quello di aprire alla sapienza cristiana con cui leggere la vita e orientarne le scelte.

Realizzare nell’oggi queste finalità è insieme avventura affascinante e impresa ardua. Per poter procedere è importante approfondire oggi quella sapienza cristiana che ha guidato in modo evangelico i passi dei nostri padri. Il rapporto tra sapienza cristiana e cultura corrente è però da elaborare: questo è compito di ogni epoca storica; le sintesi precedentemente acquisite ci incoraggiano a proseguire, ma di per sé non possono sempre bastare. Nuove sfide, nuove acquisizioni, nuove domande dell’uomo d’oggi chiedono di essere ascoltate e raccolte: per esempio come intendere oggi vita e morte? Come intendere oggi la libertà della coscienza? Come intendere oggi il cammino verso la Verità in un contesto culturale pluralista?

Evangelizzare oggi è dunque un compito sempre nuovo e avvincente che ci sta davanti; gli ambiti e gli strumenti, in proposito, sono molti, da quelli più educativi, a quelli organizzativi, a quelli caritativi. A dare sostegno a tutto ciò è però importante il concorso del livello culturale e intellettuale, non come mondo astratto a sé stante, ma come ambito di servizio alla stessa causa dell’evangelizzazione. Interpretare il modo di pensare oggi, interfacciarsi con gli esiti della ricerca scientifica, con le modalità di comunicazione dell’uomo d’oggi, con le domande che stimolano la ricerca è fondamentale per poter collocare nel vivo della storia i nostri progetti, le nostre proposte.

È dunque importante che l’Azione Cattolica si avvalga di uno strumento come il Centro Studi, quale coordinamento di diversi ambiti di ricerca e di analisi attente a quelle problematiche che interpellano le comunità cristiane e gli uomini di oggi. Il Centro Studi è il luogo di coordinamento dell’Istituto Toniolo, l’Istituto Paolo VI, l’Istituto Bachelet e della rivista Dialoghi, e promuove un Gruppo di ricerca antropologica e un Gruppo di ricerca socio-politica. Inoltre, esso si rapporta al Laboratorio Nazionale della Formazione.

Queste realtà in diverso modo possono aiutare ad approfondire il Progetto Formativo – espressione di una visione cristiana dell’uomo e della storia, visione sempre da acquisire come nuova per non rischiare di ripetere parole o slogan senza più forza e significato -.
Coscienza, storia, bene comune, libertà, responsabilità, ecclesialità … sono concetti chiave, parole caratteristiche della formazione associativa, che però necessitano di una ripresa critica, capace di misurarsi con le sfide culturali di oggi e con significati evangelici ancora da esplorare.
Il Centro Studi si pone a servizio di questa ricerca perché il Progetto Formativo possa avere gambe per correre nella storia e formare oggi e domani “cittadini degni del Vangelo”.

Leggi i precedenti articoli della rubrica: Gruppidiricerca

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