Il Centro di Prossimità dell’Osservatorio del Bene Comune a Prato
È stato aperto a Prato il Centro di Prossimità dell’Osservatorio del Bene Comune, pensato dai giovani per i giovani, al fine di rafforzare le loro motivazioni nell’impegno civico e di dedicare una maggiore attenzione per la comunità in cui vivono e maturano. Quello di Prato è uno dei tre Centri di Prossimità creati nell’ambito del progetto «Costruire la Comunità: Giovani Protagonisti in Rete», elaborato dall’associazione Toscana Impegno Comune all’interno degli interventi previsti dalla Regione Toscana nel settore delle Politiche Giovanili.
L’Azione Cattolica regionale ha, sin dai primi passi progettuali, aderito all’associazione TIC, ponendosi come interlocutore capace di mettere in rete la propria esperienza, le proprie modalità educative e al tempo stesso come parte ricettiva di nuove istanze, di azioni, di collaborazioni che possano valorizzare le diverse peculiarità. L’AC pratese ha accolto l’invito a “radicare sul territorio” questi Osservatori del Bene Comune nella convinzione che un’azione coordinata e “in rete” tra il mondo dell’associazionismo cattolico potesse offrire un servizio importante alla comunità cristiana e alla società civile. La scelta dell’Ac locale risponde al richiamo della Chiesa nel cercare un’unità nel campo prepolitico, dell’impegno sociale, nel lavoro per il bene comune, che «non consiste nella semplice somma dei beni particolari» come recita il Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa. In questo senso la solidarietà diventa un impegno per il bene comune, ovvero di tutti e di ciascuno e l’educazione è allenamento dello sguardo d’attenzione nei confronti delle persone e delle relazioni. Obiettivo principale del progetto è, infatti, quello di educarsi, attraverso la condivisione delle esperienze e delle differenti sensibilità, a guardare oltre il proprio spazio ristretto, ciò che ci circonda attraverso l’occhio dell’altro.
Per essere efficace, formativo per i ragazzi, i veri protagonisti in rete, e per aderire al territorio, l’Osservatorio è costituito da un gruppo di giovani appartenenti a diverse realtà associative, che da circa due mesi ha cominciato a dialogare con le realtà locali, con i gruppi delle parrocchie, con coloro che già sono esempio di relazioni volte alla condivisione e alla partecipazione della costruzione del bene comune. Attualmente il Centro ha trovato nell’Oratorio di S. Anna, spazio di aggregazione giovanile, il punto di riferimento e di ‘osservazione’ del mondo circostante, secondo la prospettiva dello sguardo delle giovani generazioni, e sta avviando i processi della prima fase del progetto, che prevede un’azione di osservazione del territorio e acquisizione di informazioni e dati d’interesse per la comunità, cui seguirà una fase di analisi delle osservazioni raccolte e delle problematiche affrontate nel contesto territoriale mentre, a conclusione del percorso, si cercherà di realizzare azioni locali in grado di coinvolgere i diversi soggetti della comunità: società civile, associazioni e istituzioni.
Il coordinamento del Centro di Prossimità sta proponendo ai gruppi parrocchiali di giovani 16-30 anni l’organizzazione di incontri per proporre dei focus di riflessione secondo tematiche e interessi vicini alla realtà dei singoli, al fine di poter acquisire un bagaglio di esperienze e risposte da poter porre a fattore comune in un database informatico accessibile. Al termine di ogni incontro è infatti proposta la compilazione da parte dei partecipanti di una ‘scheda d’acquisizione dati’.
A Prato la discussione sociale e politica rispetto agli argomenti messi in campo dalla riflessione sul bene comune sta facendo sviluppare quel senso di ‘responsabilità’ della società civile che potrà educare le nuove generazioni non ad un astratto sapere ma, come intende proporre il progetto dell’Osservatorio, ad una sapienza che faccia sentire responsabili della propria comunità e del mondo in cui viviamo.
* Referente di Ac per il Centro di Prossimità di Prato (osbeco.prato@gmail.com)
Al Progetto regionale di TOSCANA IMPEGNO COMUNE partecipano: