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Le priorità dell’ACR

di Ufficio centrale ACR

Le indicazioni del documento assembleare rappresentano anche per l’ACR una linea guida precisa che segna le tappe del cammino di questo nuovo triennio indicando gli obiettivi fondamentali da raggiungerre. Proprio perché il volto più caratteristico dell’associazione si vede nell’importanza della formazione dei nostri soci, che permette la crescita personale e comunitaria di ogni aderente, l’ACR cercherà di rendere la propria proposta formativa sempre più ampia e sempre più a misura di ragazzo, con un’attenzione rinnovata alla spiritualità anche dei soci più piccoli, attraverso una serie di strumenti pensati apposta per la loro età, e una necessaria riflessione su alcuni aspetti decisamente prioritari:

1) l’importanza dell’animazione e il protagonismo dei ragazzi, capaci di essere autentici testimoni di santità laicale, come la piccola Nennolina, che sempre accompagna e guida il percorso dell’ACR e ci esorta a non smettere mai di scommettere sui nostri ragazzi, capaci di percorrere le vie della santità del quotidiano;

2) la crescita nella fede che si scopre primo annuncio con i Piccolissimi, che per la prima volta incontrano non solo un’esperienza di gruppo, ma soprattutto un’esperienza di Chiesa, attraverso la quale scoprono la bellezza dell’incontro con Dio. La riflessione sulla “ricerca e riscoperta della fede”, che si indirizzerà in particolare verso le famiglie e quindi anche verso i genitori dei ragazzi e dei bambini dell’ACR, si collocherà accanto a quella che produrranno la Presidenza e il Consiglio nei prossimi mesi;

3) l’impegno per la promozione del bene comune si tradurrà ogni anno, per i bambini e i ragazzi dell’ACR e per i loro educatori, non solo nell’iniziativa del Mese della Pace, che vede coinvolti i ragazzi a sostegno dei loro fratelli più deboli, ma anche nell’attenzione al luogo in cui i ragazzi stessi sono chiamati a portare la loro testimonianza di fede quotidiana.

Fondamentali ci sembrano poi quelle che sono state definite le due condizioni associative: la cura educativa e la cura del legame associativo.

Cura educativa innanzitutto significa non solo formazione degli educatori, ma anche attenzione alla relazione educativa, all’interno dei gruppi e con i singoli ragazzi, in quell’ottica di attenzione continua alla formazione personale che caratterizza le scelte dell’Azione Cattolica. Da qui la necessità, ma anche la richiesta di una riflessione sul modo e i tempi per educare i nostri ragazzi oggi ed essere da loro educati.

Il legame associativo invece cresce avendo cura della vita di gruppo: l’esperienza fondamentale attraverso cui i nostri aderenti sperimentano l’associazione è proprio quella del gruppo, che ci fa vivere relazioni di amicizia e comunione.

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