Libri? No, grazie…
L’Italia pare un paese “vecchio”, con un PIL in crisi, che ha rinunciato ad investire in cultura, un paese che sembra rassegnato al declino. È la fotografia “a tinte scure” presentata da Antonio De Lillo di IARD agli Stati generali dell’editoria, le Assise del mondo del libro organizzate dall’Associazione Italiana Editori (AIE).
Oggi il nostro Paese si mostra indietro rispetto a molteplici indicatori: è il paese più “vecchio”, è l’unico paese che ha ridotto gli investimenti in istruzione, ha una delle più basse quote di laureati, ha una spesa familiare per attività culturali tra le più basse, ha un popolo che legge meno libri che altrove.
Libri come “ascensori sociali”? Sì – Leggere più libri migliora i risultati scolastici (ogni 10 libri letti in più in 6 mesi crescono di 1/2 voto i voti a scuola nelle materie umanistiche): è quanto dimostrato da Iard con un modello di regressione lineare multipla. Chi legge più libri ottiene quindi risultati migliori a scuola. Non solo: una maggiore dimestichezza con il consumo culturale, favorito da un background familiare elevato, si accompagna a maggiore partecipazione sociale e impegno politico, ossia a una maggiore vivacità sociale.
(Com. stampa AIE, 1 ottobre 2008)
Ma niente paura, c’è chi sa valorizzare adeguatamente la passione per lo studio… e lo stadio!
Sei bravo a scuola? Allora ti regalo l’abbonamento per andare allo stadio. La Provincia di Campobasso ha deciso così di premiare gli alunni più bravi e, nello stesso tempo, di aiutare le due squadre di serie D della zona, il Nuovo Campobasso e il Trivento. Per la squadra del capoluogo la spessa e’ stata di 7 mila euro (120 tagliandi), per il Trivento qualche decina di abbonamenti. Le tessere saranno distribuite agli studenti delle scuole della Provincia piu’ meritevoli. “Un modo – ha affermato il presidente della Provincia, Nicola D’Ascanio (PD) – per manifestare, da un lato, la vicinanza nei confronti della compagine del capoluogo di regione, e dall’altro per favorire gli interventi nel sociale”.
(ANSA, 9/10/08)