La mafia?
… non ci risulta!
Avrebbero dovuto scendere in piazza e ballare contro la mafia, ma le loro famiglie hanno detto no. Così a cento giovani ballerini tra i 14 e i 18 anni è stato impedito di partecipare a “Dance attack”, iniziativa antimafia del teatro Vincenzo Bellini di Catania che si è svolta in piazza Palestro dove circa un migliaio di giovani ha danzato contro Cosa nostra in un rione considerato a ‘rischio’ con Martina Colombari madrina dell’evento . Durante gli ultimi preparativi, mentre lo staff del teatro distribuiva le t-shirt con il logo antimafia ‘Arte nostra’, ironica parodia di Cosa nostra coniato per l’occasione, un centinaio di ballerini non si sono presentati all’appuntamento, pur avendo precedentemente garantito la loro adesione. Per qualche ora la vicenda ha avuto i contorni di un giallo. Poi il chiarimento. Alcuni di loro, in lacrime hanno raccontato di aver ricevuto il divieto da parte dei genitori. “A poche ore dall’evento – spiega il sovrintendente del Bellini, Antonio Fiumefreddo – abbiamo appreso che gli allievi di una scuola di danza hanno dovuto rinunciare su pressione dei genitori, che non avrebbero gradito il messaggio antimafia”.
(ANSA, 7/9/2008)