Eran 300 (mila)…
Umberto Bossi è tranquillo sulla composizione del governo e, lasciando il gruppo del Carroccio a Montecitorio, dice: “Mi fido di Berlusconi, stavolta manterrà la parola. Ha voluto sposare la Lega e ora – aggiunge con il sorriso sul volto – deve eseguire gli ordini”.
Questa è l’ultima occasione: o si fanno le riforme o scoppia casino”. Lo ha detto il segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi, conversando con i giornalisti nel cortile interno della Camera. “Abbiamo –aggiunge – 300 mila uomini, 300 mila martiri, pronti a battersi. E non scherziamo… mica siamo quattro gatti. Credete che avremmo difficoltà a trovare gli uomini? No, perché verrebbero giù anche dalle montagne”.
(Agi, 29/4/08)
“Anche da quest’altra parte, nel cuore del Sud ribelle, ci sono trecentomila uomini con i fucili caldi che non aspettano altro che Bossi ci dica dove andarlo a prendere a lui e ai suoi sgherri padani”. Sul suo blog l’ex parlamentare indipendente di Prc Francesco Caruso, “oggi sovversivo a tempo pieno”, lancia la sfida al leader della Lega. “Visto che anche noi siamo pronti per gli scontri – dice – Bossi ci comunichi soltanto il luogo, il giorno e l’ora, non mancheremo e non ci faremo certo intimorire dai suoi fucili spuntati e dalle sue minacce inconcludenti”. Assicura Caruso: “Sapremo rispondere colpo su colpo ai padani che hanno sversato per decenni i loro veleni nelle nostre terre, che hanno sdrenato e saccheggiato per decenni il meridione in combutta con una classe politica locale parassitaria, che hanno rapito, saccheggiato e deportato intere generazioni di giovani meridionali per far diventare le loro braccia e i loro cervelli dei semplici ingranaggi al servizio delle loro fabbrichette. Le nostre sono truppe extraparlamentari, lui invece abbaia ma al massimo può schierare qualche truppa ministeriale”.
(Apcom, 29/4/08)