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Un po’ d’acqua ghiacciata, per favore…

Il ritmo con cui alcuni dei principali ghiacciai del mondo si stanno sciogliendo si è duplicato negli ultimi anni. E’ questo il nuovo allarme sui cambiamenti climatici lanciato oggi dal Programma ambientale delle Nazioni Unite. Secondo le ultime stime sullo scioglimento dei ghiacciai, si è passati dai 30 centimetri all’anno, tra il 1980 e il 1999, al metro e mezzo nel 2006. A subire le variazioni più sensibili, ricorda oggi la Bbc, sono stati i ghiacciai delle Alpi e dei Pirenei. Gli esperti hanno lanciato un appello per “un’azione immediata” al fine di invertire il trend. Achim Steiner, sottosegretario generale delle Nazioni unite e direttore esecutivo del programma ambientale, ha ricordato che “milioni, se non miliardi, di persone dipendono direttamente o indirettamente da queste riserve d’acqua naturali, per le forniture di acqua potabile, l’agricoltura, l’industria e l’energia”.

(Apcom, 17/3/2008)

L’arrivo della pioggia dopo l’anticipo di primavera è indispensabile per scongiurare la mancanza di acqua nelle città e nelle campagne dopo un inverno che ha fatto registrare un calo delle precipitazioni del 27%. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’annuncio di una settimana di maltempo. Anche se si avvicina la Pasqua e c’è preoccupazione per le tradizionali gite fuori porta della Pasquetta, la neve e la pioggia sono – sostiene la Coldiretti – una vera manna per riempire i laghi e gli invasi a secco e garantire la disponibilità di acqua nei prossimi mesi.

(Agi, 17/3/2008)

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