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Mettiamoci d’accordo…

Linea comune, scambio di informazioni sui palinsesti, accordi per rallentare il flusso delle notizie in caso di dati elettorali negativi. Rai e Mediaset, nella primavera del 2005, avevano deciso di condividere perfino la politica degli spot, perlomeno nel caso di alcuni eventi straordinari, e la gestione delle presenze di esponenti politici nei programmi di punta della prima serata elettorale.

Venerdì 1° aprile, vigilia della scomparsa di Giovanni Paolo II, alle 11.42, queste “affinità elettive” sembrano materializzarsi ai massimi livelli aziendali. La responsabile dei palinsesti Rai, Deborah Bergamini, chiama il responsabile dell’Informazione Mediaset, Mauro Crippa. “Deborah – annota un militare delle Fiamme gialle nel suo brogliaccio depositato agli atti del processo sul fallimento della società Hdc – dice che Cattaneo (ndr, direttore generale Rai) ha parlato con Piersilvio (ndr, Berlusconi) e si sono accordati per dare coerenza ai palinsesti in relazione a una presunta notizia della morte del Papa. Debora dice di sospendere tutti gli spot e poi di modificare tutto in relazione a ciò”.

Trascorre poco più di mezz’ora e la Bergamini ricontatta Crippa. “Parlano di nuovo dei palinsesti e Mauro dice che sta andando in riunione da Piersilvio. Deborah comunica i palinsesti della Rai”. Aggiunge anche “di non indicare alcun politico nelle trasmissioni”. Alle 12.34 nuovo contatto. Questa volta la dirigente Rai decide di “aggiornare Mauro alla luce della conferenza stampa e dice che trasmetteranno gli spot regolarmente ad esclusione delle trasmissioni riferite al Papa”.

Quando, a metà pomeriggio, da viale Mazzini si decide di rifare la scaletta dei programmi (ore 16.12), la Bergamini viene contattata, quasi in tempo reale, da Crippa.

  (repubblica.it, 22/11/2007)

Deborah Bergamini, la dirigente di viale Mazzini coinvolta nello scandalo delle intercettazioni Rai-Mediaset, è stata di fatto sospesa dal suo incarico. La decisione, presa a seguito dell’indagine interna a viale Mazzini avviata dal Dg Claudio Cappon, non comporterebbe tuttavia, a quanto si apprende, l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti della direttrice marketing della Rai ed ex collaboratrice di Berlusconi.

(Apcom, 29/11/2007)

Non c’è alcun “inciucio” o asse Rai-Mediaset. Abbiamo combattuto una battaglia sanguinosa per gli ascolti. (…)

Ho sentito Crippa? Sì. Come ho fatto in tutti questi anni con i dirigenti Sky della 7, della Bbc, di France Télévision, della Tv spagnola… (…)

La morte del Papa e quelle elezioni furono due eventi straordinari che si sovrapposero. I palinsensti furono stravolti. Chissà quante telefonate furono scambiate in quei giorni. Parlo con chiunque se è necessario al mio lavoro.

(Corriere della Sera, intervista a Deborah Bergamini, 30/11/2007)

Cartello: accordo stipulato tra imprese dello stesso ramo produttivo riguardo la regolamentazione dei prezzi, la qualità e la quantità delle merci prodotte e la ripartizione dei settori di mercato, allo scopo di disciplinare la reciproca concorrenza e creare una situazione di predominanza sul mercato, talvolta monopolistica

(De Mauro, dizionario della lingua italiana)

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