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Quattro ruote ferme e o due in movimento?

Problema…

Mancano i parcheggi, non c’è dubbio. Ma soprattutto ci sono troppe macchine. In Italia è record europeo. I miei vicini, due in famiglia, tra cui uno senza patente, hanno due macchine. Ora, quelle macchine, “grazie” alla politica delle strisce gialle e blu a pioggia, stanno più ferme di prima.

Perché c’è la paura di perdere il posto macchina in strada. Tutto fermo, tutto statico. Le auto aumentano, i box valgono più dei caveaux di diamanti e i silos a pagamento fioriscono come i girasoli: svolti la strada e ti trovi il cartello che indica il garage a prezzi da paura.

(Metro, 23/11/2007, p.36)

… soluzione (o almeno una possibile)

Si chiama Bicincittà ed è uno dei sistemi di bike sharing più utilizzato in Italia. A crearlo è stata Comunicare s.r.l che quest’anno ha vinto, nella sezione trasporti, la sesta edizione del Premio Innovazione Amica dell’Ambiente, promosso da Legambiente. Sono già 15 i comuni che utilizzano questo servizio e nel 2008 diventeranno 18. Tra questi Bari, Alba, Cuneo e Prato. Grazie a una tessera magnetica gli utenti possono prelevare la bicicletta in qualunque cicloposteggio sul territorio e riconsegnarla in un luogo diverso da quello di origine. La disponibilità e gli spostamenti delle bici sono controllati da un server consultabile sul sito www.bicincittà.it che dice anche dove trovare bici disponibili.

(Metro, 23/11/2007, p.3)

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