Stop alle clusterbomb
Mentre i produttori sostengono che solo il 5% delle bombe a grappolo non esplode, costituendo pericolo mortale per i civili e soprattutto i bambini, in Afghanistan si è giunti al 50%. Si cominciò in Vietnam, e sono diventate “di moda” nei conflitti recenti: Balcani, Irak…
Segnaliamo questa settimana il sito Stop alle bombe a grappolo
Contiene numerose informazioni, documentazione, nonché una mappa interattiva mondiale sulla situazione.
Da conoscere e far conoscere.
Anselmo Grotti
Sito Web: Paesaggi mentali condivisi
Università di Siena, Facoltà di Filosofia
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Rubrica “ReciprocaMente”
Questo mese: “Il sogno nel Nuovo Testamento”