140 anni di una grande storia
di Simone Esposito
Chissà se Mario e Giovanni ci avevano pensato. Chissà se si erano immaginati che quell’appello ai giovani cristiani d’Italia si sarebbe propagato così rapidamente in tutto il Paese, e sarebbe stato tramandato anno dopo anno fino a superare ben due cambi di secolo, fino a entrare in un nuovo millennio.
Chissà se Mario Fani e Giovanni Acquaderni, 22 anni il primo e 28 il secondo, avevano pensato a tutte queste cose quando, il 29 giugno del 1867, iniziarono insieme l’avventura dell’Azione Cattolica.
Probabilmente si: certo non perché volessero peccare di presunzione, ma perché avevano in mente un progetto grande, grandissimo, e l’ardore di servire la loro Chiesa e il loro Paese era talmente forte che di sicuro, quel giorno di 140 anni esatti fa, avevano nel cuore il proposito di dare vita a un’esperienza che avrebbe segnato la Storia.
Ci sarà tempo e modo, in questo anno di festa, per ricordarci quanto profondamente ha inciso la nostra associazione sulle vicende nazionali ed ecclesiali. Ma dovrà esserci soprattutto tempo e modo per riscoprire e rinnovare il nostro impegno per il futuro: la storia di cui siamo carichi non rimarrà così l’eredità polverosa di due giovani dell’Ottocento, ma la forza della vicenda umana di milioni di ragazzi, di giovani, di donne e di uomini, a cominciare da Mario e Giovanni, che in 140 anni hanno testimoniato e continuano a testimoniare con la semplicità della loro esistenza la straordinaria novità del Dio fattosi uomo come noi.