CONVEGNO DELLE PRESIDENZE DIOCESANE DI A.C.I. – COMUNICATO STAMPA, 30 APRILE 2007 (n.8)

Comunicato n. 8
Convegno delle Presidenze diocesane di AC
Roma – Domus Pacis, 27/30 aprile 2007
«Le responsabilità pubbliche dell’amore: matrimonio, famiglia, educazione»
Luigi Alici:
«l’Azione Cattolica tra presente e futuro:
un “cantiere a cielo aperto”»
Si concludono questa mattina i lavori del Convegno nazionale delle Presidenze diocesane di Azione Cattolica che ha visto riuniti a Roma oltre 800 delegati provenienti da più di 150 diocesi italiane. Nel suo intervento, il Presidente nazionale dell’AC, Luigi Alici, nel ricordare i 140 della nascita dell’Associazione e nel ribadire l’attualità della Scelta religiosa voluta da Vittorio Bachelet, ha sottolineato che: «La popolarità come testimonianza di un cristianesimo visibile e condivisibile ci impegna come Azione Cattolica a costruire ponti fra le due sponde che identificano la nostra vocazione umana e cristiana: ricercando nel cuore dell’uomo la radice di quel bene comune, che riunisce in sé i valori universali e irrinunciabili della vita e della pace; raccogliendo l’invito del Signore: “Andate! Io sono con voi”, che ci chiama a rinnovare e consolidare gli itinerari di cura della fede, integrandoli con esperienze nuove di ricerca e riscoperta della fede. In questo modo», ha concluso Alici, « potremo edificare quel “cantiere a cielo aperto”, dove ognuno di noi può innalzare lo sguardo verso il mistero dello spirituale, sperimentare l’infinito nel quotidiano e annunciare ad ogni fratello e sorella: “Non sei lontano dal Regno di Dio!”».
Subito dopo l’intervento del Presidente nazionale è stato consegnato un Messaggio «di fiducia e speranza», rivolto a tutte le persone di buona volontà. In esso, l’Azione Cattolica sottolinea come parte integrante della propria organica partecipazione alla missione della Chiesa «un impegno convinto e positivo in difesa della vita e della famiglia. Tale impegno si manifesta cercando di promuovere concretamente una cultura della famiglia, come “società naturale fondata sul matrimonio”, di cui anche la Costituzione italiana riconosce i legittimi diritti, in quanto patrimonio irrinunciabile, originariamente inscritto nel cuore dell’uomo e fonte di relazioni umane primarie e umanizzanti. Nello stesso tempo, come discepoli dell’unico Signore della vita siamo chiamati ad onorare coerentemente la dignità sacramentale del matrimonio cristiano, che genera una comunità familiare abitata, nella sua “unicità irripetibile”, da un amore infinito (Benedetto XVI)».
Nel Messaggio si ricorda inoltre l’adesione dell’Azione Cattolica al Manifesto “Più Famiglia”: «In questo spirito, l’Azione Cattolica Italiana parteciperà alla “Festa della famiglia”, che avrà luogo a Roma il 12 maggio, insieme a tutte le maggiori aggregazioni laicali, e si spenderà a livello parrocchiale, diocesano e nazionale, in tutte quelle forme di sostegno alla famiglia che rispondono ad esigenze reali e diffuse, e che sono più consone alla nostra specifica vocazione formativa».
Roma, 30 aprile 2007