Tramonto, anzi Viale del Tramonto ad Ho Chi Mihn City
Il CIAI (Centro Italiano Aiuti all’Infanzia) è una Ong che da decenni lavora per promuovere il riconoscimento del bambino come persona e difenderne ovunque i diritti fondamentali, alla vita, alla salute, alla famiglia, all’educazione, al gioco e all’innocenza, come altre attive realtà in tutto il mondo.
In particolare, tramite il sostegno a distanza…
“…opera nella provincia di Bac Giang nel distretto di Son Dong, una zona montagnosa dove, proprio a causa del terreno impervio, le condizioni di vita sono molto difficili.
Sebbene la frequenza scolastica sia obbligatoria fino alla 9a classe, molti bambini di Son Dong non rispettano quest’obbligo perchè costretti a lavorare per aiutare le loro famiglie o semplicemnte perché le famiglie non sono in grado di farsi carico delle tasse scolastiche e degli altri costi legati alla frequenza scolastica.
Il CIAI intende garantire un’opportunità per 600 bambini svantaggiati, orfani di uno o entrambi i genitori o disabili che vivono nelle famiglie allargate.
Attraverso il sostegno a distanza, ad un bambino vietnamita, viene garantita:
la copertura dei costi di scolarizzazione (tasse e materiale scolastico);
la fornitura di beni di prima necessità come il riso;
la fornitura di due paia di vestiti e un paio di scarpe;
la copertura dei costi relativi alle cure mediche di cui necessita il bambino.”
(dal sito www.ciai.it)
Questi ingenui utopisti, che si ostinano a far vivere delle innocenti creature nel loro misero ambiente d’origine, non si rendono nemmeno conto di quali possano essere i bisogni minimi dei piccoli svantaggiati; fortunatamente c’è chi glielo può insegnare…
“L’attrice Angelina Jolie è volata in Vietnam per completare le pratiche di adozione di Pax Thien, 3 anni. «Gli ho portato un Gameboy in regalo perché non ha mai avuto niente di suo», ha detto la popolare attrice a Vanity Fair (che la ritrae col figlio nel prossimo numero).”
(da la Repubblica, 24/3/07, p. 62)