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Tuoni e fulmini

Saettano le sberle e rombano i fischi sul mondo del calcio…

“La procura di Roma è intenzionata ad aprire un’inchiesta per istigazione a delinquere dopo i fischi e i cori contro la polizia da parte di un centinaio di ultrà giallorossi, stipati ieri in curva sud e schieratisi di spalle durante il minuto di silenzio per ricordare la morte dell’agente Filippo Raciti. Per il momento gli inquirenti sono in attesa di un’informativa da parte delle forze dell’ordine sui fatti. Ma dalla ricostruzione fatta dagli organi di informazione è emerso un quadro che potrebbe configurare l’ipotesi di reato di istigazione a delinquere”.

(repubblica.it, 12/2/2007)

“È stata una vera e propria caccia all’uomo quella andata in scena davanti a circa trecento spettatori sul campo di Arenzano, dove la partita tra Genoa e Real Arrojo, valevole per il girone di qualificazione del torneo giovanile di Viareggio, è stata sospesa dall’arbitro Cornero di Milano dopo che gli argentini erano rimasti in sei a causa di cinque espulsioni.
(…)
Poiché il numero minimo di giocatori per consentire il regolare svolgimento di una partita è pari a sette, il direttore di gara ha decretato la fine del match, assegnando la vittoria a tavolino al Genoa. Al gesto di esultanza dei giocatori rossoblù, gli argentini hanno perso ulteriormente la testa, scatenando una rissa nel tentativo di aggredire gli avversari all’uscita del campo. L’intervento dei carabinieri ha scongiurato conseguenze peggiori e dopo alcuni minuti è tornata la calma”.

(ANSA, 12/2/2007)

Promemoria per ministri, federazioni e società: per l’accesso allo stadio – in campo come sugli spalti – oltre ai tornelli, introducete anche l’obbligo di cervelli!

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